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1. Nanostrutture per sensori chimici e biochimici: il progetto mira alla preparazione di nuove tipologie di sensori attraverso l'utilizzo di nanostrutture e film ultrasottili, atti a migliorarne significativamente sensibilità, selettività e limiti di rivelabilità. Saranno sviluppati sia nanosensori singoli che array di nanosensori per analisi simultanea multianalita sia in campo biochimico che chimico-ambientale. I potenziali utilizzatori di questi prodotti si individuano nelle aziende che utilizzano dispositivi sensori per: a) il controllo della qualità ambientale, tra cui aziende produttrici di impianti di riscaldamento per uso residenziale; b) la diagnostica clinica, in particolare presidi sanitari e strutture clinico-mediche.
2. Deposizione di strati ad elevate proprietà tribologiche e resistenza a corrosione: il programma di ricerca ha lo scopo di individuare la composizione e metodologia di deposizione di strati strutturati con elevate proprietà tribologiche e di resistenza all'usura. Il mercato potenziale di tali prodotti è molto ampio e spazia dall'industria tessile (boccole, guida di fili, cammes) all'industria della carta (lame, cilindri da taglio), dall'industria alimentare (macine) a quella biomedica (rivestimenti anche biocompatibili per strumenti ed utensili chirurgici), dall'industria aeronautica e spaziale (cuscinetti, ingranaggi, strati protettivi) a quella delle materie plastiche (viti estrusione, ugelli iniezione, stampi per trasformazione di materie plastiche).
3. Materiali nanostrutturati per rivestimenti protettivi o decorativi: il programma di ricerca ha lo scopo di sviluppare tecnologie per la protezione e funzionalizzazione di superfici metalliche o polimeriche, di materiali biocompatibili e per la decorazione. I destinatari di questo tipo di prodotti sono: aziende produttrici di apparati igienico-sanitari o di elettrodomestici o di engineering ambientale; aziende produttrici di occhiali, imprese orafe e studi di design.
 4. Deposizione di film sottili di dimensioni nanometriche e di rivestimenti spessi di nanocompositi di tipo inorganico, organico o ibrido: il progetto mira alla messa a punto di metodi e tecniche per la realizzazione e la caratterizzazione di film sottili e spessi nanostrutturati. I possibili destinatari di questo tipo di prodotti sono svariati. Si possono citare, a puro titolo di esempio, le aziende operanti nel settore delle materie plastiche, del packaging, dell'occhialeria, del trattamento delle vetrate, della produzione di vernici speciali, degli elettrodomestici, degli apparati igienico-sanitari, del design industriale.
5. Costruzione di Microarrays finalizzati allo studio della genomica e della proteomica. Questo progetto mira al raggiungimento dei seguenti tre obiettivi: 1) la costruzione di microarray finalizzati allo studio della genomica e della proteomica il cui materiale di supporto permetta un aumento del rapporto tra segnale specifico e rumore di fondo rispetto a quelli esistenti sul mercato e possano essere usati in ambiente diagnostico; 2) la costruzione di sensori basati su dispositivi microelettronici per lo screening genetico e il riconoscimento di molecole in ambiente biologico; 3) la creazione di software statistico per l'analisi dei dati che implementi metodologie per il riconoscimento e la ricodifica del segnale prodotto dai microarray e implementi nuove metodologie per l’analisi dei risultati sperimentali. Quest'ultima include lo studio della sensibilità e della qualità del rapporto segnale/rumore per le tecnologie che saranno considerate.
6. sviluppo di sistemi polimerici nanocompositi: il progetto si articola nello sviluppo di sistemi polimerici modificati tramite l'utilizzo di nanoparticelle di diversa composizione. In particolare, si cercherà di approfondire lo sviluppo di vernici nanocomposite ad alte prestazioni e non raggiungibili con i sistemi di verniciatura convenzionali e di prodotti chimici per edilizia con caratteristiche funzionali ad impatto ambientale migliorato.
7. Sviluppo di leghe leggere nanostrutturate: Il processo di sinterizzazione di polveri metalliche ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più importante e deciso nella produzione di componenti meccanici. Il continuo allargamento dei campi applicativi che interessano i sinterizzati è dovuto sostanzialmente alla possibilità di combinare forme complesse e buone proprietà resistenziali, a costi ridotti e con basso impatto ambientale. Il programma di ricerca ha lo scopo di sviluppare la metodologia di produzione dei prodotti finiti partendo da polvere metalliche micro- e nano-strutturate. Il consolidamento delle polveri verrà realizzato generalmente in due fasi consecutive: compattazione tramite pressa ad alta velocità, seguita da sinterizzazione in diverse condizioni (sottovuoto o atmosfera interne) secondo le esigenze del materiale in studio. In questo contesto l'impiego di materiali innovativi come ad esempio polveri nanostrutturate a base di Fe, Ti, Al, Mg, che possono raggiungere alti livelli di resistenza, sicuramente offrirà una via di sviluppo ed impiego, a livello industriale, enorme. L'utilizzo di materiali nanostrutturati in leghe di varia composizione per componenti strutturali apre la strada ad impieghi innovativi in molti degli ambiti industriali Veneti e Nazionali. Un componente che ottimizzi il rapporto tra densità e resistenza meccanica (le leghe di Ti e di Mg per esempio hanno questa prerogativa) oltre ad un ottima resistenza chimica trova spazio per aggredire settori di nicchia anche ad elevato valore aggiunto aprendo opportunità pervasive in molti settori industriali, in particolare, della componentistica sportiva, dell'elettrodomestico e degli attrezzi per hobbistica, dei componenti per serramenti, dei componenti per idraulica e termotecnica, della coltelleria, del settore aerospaziale, della difesa ecc.
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