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La Regione Veneto ha stanziato al CIVEN una somma complessiva di 12 MLN di Euro per la realizzazione di 9 progetti di ricerca nel settore dei nanocompositi e nanodispositivi, definiti sulla base degli indirizzi regionali e condivisi con il Distretto Veneto per le nanotecnologie. Il CIVEN dispone di uno staff scientifico, composto da un direttore e dodici ricercatori, reclutati dal mondo universitario che, in collaborazione con le università venete, lavoreranno al fine di perseguire gli obiettivi stabiliti.
Nel dettaglio, i progetti di ricerca e sperimentazione sulle applicazioni delle nanotecnologie ai materiali e sulle nanobiotecnologie si occuperanno di: 1. nanostrutture per sensori chimici e biochimici; 2. deposizione di Film sottili, deposizione di strati ad elevate proprietà tribologiche e resistenza a corrosione; 3. nuovi materiali, materiali nanostrutturati per rivestimenti protettivi o decorativi; 4.deposizione di film sottili di dimensioni nanometriche e di rivestimenti spessi di nanocompositi di tipo inorganico, organico o ibrido; 5. costruzione di Microarray finalizzati allo studio della genomica e della proteomica; 6. sviluppo di sistemi polimerici nanocompositi; 7. sviluppo di leghe leggere nanostrutturate 8. sviluppo sensori per sistemi biologici ed agro-alimentari 9. monitoraggio e risk assessment delle nanotecnologie in ambiente produttivo
I ricercatori saranno operativi presso i laboratori di Nanofab, la Nano Fabrication Facility del Veneto, uno dei primi laboratori italiani per il trasferimento delle nanotecnologie alla produzione industriale e una delle piattaforme tecnologiche più all'avanguardia nel territorio nazionale per l'applicazione della ricerca scientifica a favore delle imprese. |