Le nanotecnologie sono già note come i driver tecnologici della prossima rivoluzione industriale. Il Veneto è una delle regioni a più alto tasso di imprenditorialità d’Europa ed è stato il motore dello sviluppo industriale degli ultimi decenni, grazie a piccole e medie imprese (PMI) focalizzate sull’esportazione di tecnologie e prodotti di nicchia. Molte di queste PMI utilizzano o producono materiali che saranno condizionati dalle nanotecnologie. Inoltre, le università venete di Padova e Venezia hanno gruppi di ricerca eccellenti che si occupano di nanotecnologie applicate ai materiali. Per tale ragione nel 2002 il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha deciso di creare in Veneto un distretto tecnologico focalizzato sulle nanotecnologie applicate alle proprietà dei materiali: Veneto Nanotech. Il distretto è finanziato dal governo italiano e dalle amministrazioni locali e regionali per un totale di circa 60 milioni di Euro.
I suoi principali obiettivi sono: - creare un’area internazionale di eccellenza attraendo talenti dedicati alle nanotecnologie applicate ai materiali;
- costruire centri di ricerca di fama internazionale per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata;
- trasferire competenze e tecnologie alle industrie esistenti e sviluppare nuova imprenditorialità tecnologica (start-up e spin-off universitari).
Nel medio termine, Veneto Nanotech creerà un circolo virtuoso coinvolgendo istituti di ricerca, imprese innovative e investitori pubblici e privati per lanciare una leadership economica del Veneto nelle nanotecnologie applicate ai materiali. |