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Ricerca
Nanostrutture per Sensori Chimici e Biochimici
Stato progetto: concluso
Descrizione e risultati
Questo progetto ha portato alla realizzazione di dispositivi a nanoelettrodi per la rilevazione di metalli pesanti ed inquinanti inorganici nelle acque superficiali. In particolare, viste le problematiche ambientali dell’area veneziana, le ricerche sono state rivolte alla rilevazione dell’Arsenico disciolto. I dispositivi sono preparati mediante “template synthesys” a partire da membrane nanoporose che vengono dorate e che portano alla formazione di nanodischi d’oro sulla superficie delle stesse. Tali nanodischi funzionano quindi come un insieme di nanoelettrodi che viene pertanto chiamato NEE (Nano Electrode Ensemble). Il vantaggio derivante dall’utilizzo dei NEEs consiste in un migliore rapporto segnale/rumore che può raggiungere anche i due ordini di grandezza rispetto ai corrispondenti macroelettrodi d’oro. La migliorata sensibilità, unita al basso costo di produzione ed alla estrema semplicità di utilizzo, rende i dispositivi NEE particolarmente adatti per analisi di monitoraggio ambientale in situ, con limiti di rilevabilità del tutto paragonabili a quelli delle note tecniche spettroscopiche quali l’assorbimento atomico e l’ICP-OES (DL < 1 ppb). Il progetto ha portato all’ottimizzazione di un dispositivo sensibile ed economico, adatto ad applicazioni di tipo “usa e getta”, e alla definizione della metodica analitica più adatta per la rilevazione dell’As (III) disciolto in acque naturali. Più precisamente mediante l’impiego di NEE con la tecnica AS-SWV (Anodic Stripping Square Wave Voltammetry) si sono ottenuti dei limiti di rilevabilità di 0.27 µg/L.

