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Sviluppo di Leghe Leggere Nanostrutturate
Stato progetto: in corso
Descrizione e risultati
Il progetto di ricerca prevede lo sviluppo e l’ottimizzazione del processo di pressatura ad alta velocità e la sinterizzazione di componenti alto resistenziali ferrosi e non ferrosi. Il processo di pressatura ad alta velocità permette di ottenere dei “verdi” (campioni pressati in cui le particelle metalliche sono incastrate meccanicamente) con densità che raggiungono fino al 95% di quella teorica per le leghe utilizzate, mentre la successiva sinterizzazione (in alto vuoto oppure in atmosfera protettiva opportunamente ottimizzata) permette di ottenere dei componenti sinterizzati con ottimo comportamento meccanico in esercizio.
L'utilizzo di materiali nanostrutturati in leghe di varia composizione per componenti strutturali apre la strada ad impieghi innovativi per molte industrie Venete e Nazionali. Ad esempio, l’utilizzo di cariche ceramiche aggiunte nelle miscele metalliche ferrose o in leghe leggere dà la possibilità di realizzare componenti sinterizzati adatti per applicazioni soggette ad usura. Per applicazioni che richiedono un ottimo rapporto tra densità e resistenza meccanica, oltre ad un ottima resistenza chimica, si può invece ricorrere a leghe di Titanio e di Alluminio. La tecnologia “Press & Sint” può trovare spazio per aggredire settori di nicchia anche ad elevato valore aggiunto ed aprire nuove opportunità pervasive in molti settori industriali, dalla componentistica sportiva, dei componenti per idraulica e termotecnica all’attrezzatura per hobbistica, dell‘industria degli elettrodomestici ai serramenti, alla coltelleria, dall’automotive al settore aerospaziale e della difesa.
I risultati attesi del progetto riguardano la dimostrazione dell’efficacia della nuova tecnologia di pressatura come valida alternativa ai classici processi utilizzati attualmente nell’industria, per la gamma dei prodotti ferrosi, basso ed alto legati, e delle leghe leggere a base di titanio e alluminio. In questo contesto ci si attende che i risultati ottenuti dal progetto aprano nuovi campi di applicazione dei materiali sinterizzati per lo sviluppo di componenti alto resistenziali.
L'utilizzo di materiali nanostrutturati in leghe di varia composizione per componenti strutturali apre la strada ad impieghi innovativi per molte industrie Venete e Nazionali. Ad esempio, l’utilizzo di cariche ceramiche aggiunte nelle miscele metalliche ferrose o in leghe leggere dà la possibilità di realizzare componenti sinterizzati adatti per applicazioni soggette ad usura. Per applicazioni che richiedono un ottimo rapporto tra densità e resistenza meccanica, oltre ad un ottima resistenza chimica, si può invece ricorrere a leghe di Titanio e di Alluminio. La tecnologia “Press & Sint” può trovare spazio per aggredire settori di nicchia anche ad elevato valore aggiunto ed aprire nuove opportunità pervasive in molti settori industriali, dalla componentistica sportiva, dei componenti per idraulica e termotecnica all’attrezzatura per hobbistica, dell‘industria degli elettrodomestici ai serramenti, alla coltelleria, dall’automotive al settore aerospaziale e della difesa.
I risultati attesi del progetto riguardano la dimostrazione dell’efficacia della nuova tecnologia di pressatura come valida alternativa ai classici processi utilizzati attualmente nell’industria, per la gamma dei prodotti ferrosi, basso ed alto legati, e delle leghe leggere a base di titanio e alluminio. In questo contesto ci si attende che i risultati ottenuti dal progetto aprano nuovi campi di applicazione dei materiali sinterizzati per lo sviluppo di componenti alto resistenziali.

